Nel 2015 si stima che il 28,7% delle persone residenti in Italia sia a rischio di povertà o esclusione sociale. Secondo la definizione della Comunità Europea nelle linee di programma 2014-2020, questa condizione è definita con il trovarsi in almeno una delle seguenti situazioni:

  1. rischio di povertà (essere sotto la soglia del 60% dell’equivalente reddito disponibile nazionale)
  1. condizione di deprivazione materiale (in almeno 4 situazioni relative a: pagare affitto e bollette; riscaldare adeguatamente la propria casa; riuscire a far fronte a spese impreviste; mangiare alimenti proteici; trascorrere una settimana di vacanza una volta l’anno; avere un’automobile; una lavatrice; un televisore a colori; un telefono)
  1. intensità di lavoro molto bassa (famiglie i cui adulti nell’anno precedente hanno lavorato meno del 20% del loro potenziale lavorativo attuale).

I dati dimostrano che un lavoro sicuro con un reddito adeguato – non la semplice partecipazione al mercato del lavoro – è essenziale affinché i genitori possano offrire ai loro figli un congruo tenore di vita. I bambini con genitori con intensità di lavoro molto bassa hanno il 54% in più di probabilità di essere a rischio di povertà. Dopo la crisi del 2008, trovare un lavoro ha evitato alle persone di cadere in povertà solo nel 50% dei casi; infatti le famiglie i cui componenti sono poveri pur essendo occupati costituiscono una proporzione significativa – e in alcuni paesi, crescente – di tutti coloro che vivono in povertà.

Per lavorare sulla prevenzione della povertà educativa dei minori occorre pensare a misure che prevedano azioni sulla sicurezza lavorativa dei genitori, sugli avanzamenti di carriera, e sulla possibilità di conciliazione lavoro-famiglia. Per questo, grazie al supporto di Fondazione Cariplo e Banco dell’Energia, abbiamo scelto di realizzare il progetto Ricucire.

Con il progetto Ricucire Fondazione Arché – in rete di prossimità con l’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Milano, l’ASST Fatebenefratelli-Sacco, il CAPAC e Save the Children, con il supporto di Fondazione Cariplo e Banco dell’Energia e in partnership con APS Mitades – intende sostenere ed accompagnare 100 nuclei famigliari che stanno scivolando sotto la soglia di povertà con azioni di supporto economico, formativo e di accompagnamento lavorativo, attraverso la costruzione di percorsi di inclusione sociale e lavorativa individualizzati.

Saranno selezionati come beneficiari nuclei che:

  • hanno un ISEE compreso tra 3 e 20 mila euro
  • hanno almeno 1 minore a carico (sotto i 10 anni)
  • sono domiciliate in Zona del Gallaratese e Zona Quarto Oggiaro (Milano)
  • non accedono a servizi di cura per la prima infanzia o servizi di conciliazione
  • hanno difficoltà a pagare rette scolastiche (ad esempio quella di Milano Ristorazione)
  • hanno debiti relativi ad affitto, bollette gas e luce da più di 4 e meno di 12 mesi
  • sono inoccupati da almeno 3 mesi o disoccupati/sottoccupati da almeno 6 mesi
  • sono stranieri e non hanno competenze sufficienti ad un inserimento nel mondo del lavoro o non hanno mai lavorato in Italia
  • hanno reti sociali e parentali poco solide

 Obiettivi:

  • Sostegno alla quotidianità delle famiglie con beni di prima necessità di supporto per tutto il nucleo
  • Completamento dei percorsi formativi delle donne
  • Attivazione o riattivazione dei percorsi lavorativi delle madri
  • Accompagnamento lavorativo
  • Inserimento nell’atelier Arché di 6 donne con tirocini lavorativi
  • Favorire l’integrazione sul territorio dei nuclei famigliari
  • Realizzazione di azioni di restituzione a beneficio del territorio di appartenenza del nucleo.

Il progetto si propone di raggiungere come risultati:

  • incremento delle ore da dedicare al volontariato attivo sul territorio da parte delle famiglie seguite
  • incremento nell’attivazione personale nella ricerca di occupazione
  • realizzazione di 6 tirocinio formativi sulla popolazione destinataria del contributo
  • riduzione dei fattori di rischio di esclusione sociale
  • consolidamento delle competenze necessarie per compilare e tenere aggiornato il bilancio famigliare

Per ulteriori informazioni, potete scrivere a ricucire@arche.it o chiamare la Dott.ssa Ehsaei, dal lunedì al venerdì, dalle 14 alle 18, allo 0236559990.