Il 20 novembre 2016 si è celebrata la Giornata Nazionale dell’Infanzia e l’Adolescenza ed è ricorso anche il 27° anniversario dell’approvazione della Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia. Se la storia dei diritti dei bambini è recente, quella dei diritti dei bambini in ospedale ha appena iniziato ad essere scritta, e un punto di partenza fondamentale per proseguire su questo sentiero è conoscere la storia dei diritti dei minori finora conquistati.

La Carta di EACH (European Association for Children in Hospital – Associazione Europea per i Bambini in Ospedale), redatta nel 1988, riassume in 10 punti i diritti dei bambini e degli adolescenti in ospedale. L’applicazione dei 10 punti della Carta richiede che tutte le persone chiamate ad assistere i piccoli pazienti considerino il bambino e la sua famiglia come una unità, e riconoscano i bambini come individui con uguali diritti in ogni settore dell’assistenza.

Tutti i diritti citati nella Carta devono in primo luogo essere nell’interesse del minore e accrescere il suo benessere. I diritti citati nella Carta si riferiscono a tutti i bambini malati, indipendentemente dalla loro malattia, età o disabilità, la loro origine o ambiente sociale e culturale, o da qualsiasi motivo della cura o dorme o luoghi della cura, sia se ricoverati sia se pazienti esterni.

 

ARTICOLI DELLA CARTA DI EACH

1. Il bambino deve essere ricoverato in ospedale soltanto se l’assistenza di cui ha bisogno non può essere prestata altrettanto bene a casa o in trattamento ambulatoriale.

2. Il bambino in ospedale ha il diritto di avere accanto a sé in ogni momento i genitori o un loro sostituto.

3. L’ospedale deve offrire facilitazioni a tutti i genitori che devono essere aiutati e incoraggiati a restare.

4. Il bambino e i genitori hanno il diritto di essere informati in modo adeguato all’età e alla loro capacità di comprensione. Occorre fare quanto possibile per mitigare il loro stress fisico ed emotivo.

5. Il bambino e i suoi genitori hanno il diritto di essere informati e coinvolti nelle decisioni relative al trattamento medico. Ogni bambino deve essere protetto da indagini e terapie mediche non necessarie.

6. Il bambino deve essere assistito insieme ad altri bambini con le stesse caratteristiche psicologiche e non deve essere ricoverato in reparti per adulti. Non deve essere posto un limite all’età dei visitatori.

7. Il bambino deve avere piena possibilità di gioco, ricreazione e studio adatta alla sua età e condizione, ed essere ricoverato in un ambiente strutturato arredato e fornito di personale adeguatamente preparato.

8. Il bambino deve essere assistito da personale con preparazione adeguata a rispondere alle necessità fisiche, emotive e psichiche del bambino e della sua famiglia.

9. Deve essere assicurata la continuità dell’assistenza da parte dell’équipe ospedaliera.

10. Il bambino deve essere trattato con tatto e comprensione e la sua intimità deve essere rispettata in ogni momento.

 

E’ possibile consultare la Carta di EACH anche qui!