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Sempre più spesso ormai le famiglie italiane affidano i propri figli alle cure degli asili nido, non avendo a disposizione nonni o babysitter fidati e dovendo o volendo lavorare entrambi i genitori.

Ma il nido è anche un contesto socio-educativo, un luogo di allevamento e di vita dove i bambini fanno esperienze educative e i genitori trovano soluzioni di cura e di supporto, oltre che una condivisione della responsabilità educativa.

Il nido è anche un luogo in continuo sviluppo e cambiamento.

Per la frequenza al nido comunale o alla struttura privata convenzionata è previsto il pagamento di una tassa d’iscrizione e di una quota mensile che varia secondo il valore dell’ISEE (Indicatore Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare).

La Quota mensile di frequenza per il nido comunale varia dalla gratuità per chi ha un ISEE che varia da 0 a 6500, ai 465 euro per redditi ISEE che superano i 27.000, fino ad arrivare anche a quote che si aggirano intorno ai 700 euro (e persino oltre) per i nidi privati con frequenza full time.

Per andare incontro alle necessità delle famiglie che si trovano ad affrontare tali spese, è da oggi possibile richiedere il Bonus Nido 2017, un’agevolazione per la frequenza agli asili nido pubblici e privati.

Le domande vanno presentate dal 17 Luglio 2017 al 31 Dicembre 2017, direttamente on line sul portale dell’INPS o telefonicamente, contattando il numero verde 803.164 gratuito da rete fissa o il numero 06.164.164 da rete mobile, oppure rivolgendosi di persona ad un Patronato.

Possono presentare domanda i genitori di bambini nati o adottati dal 1° Gennaio 2016.

Non occorre, in questo caso, richiedere la dichiarazione ISEE poiché non è previsto alcun limite di reddito massimo, ma bisognerà comunque attestare la frequenza al nido. La domanda andrà infatti presentata da chi ha già sostenuto una spesa per il nido.

Il beneficio è riconosciuto ai residenti in Italia, agli extra-comunitari in possesso di permesso di soggiorno, ai cittadini aventi lo status di rifugiato politico o lo status di protezione sussidiaria.

L’importo del bonus è di 1000 euro e verrà erogato in 11 rate. Per i bambini già iscritti al nido sarà riconosciuto l’intero importo spettante a partire dal 1° Gennaio scorso, data di entrata in vigore delle norme che hanno introdotto il contributo.

Il bonus asilo nido potrà essere richiesto anche per l’assistenza presso il proprio domicilio di bambini affetti da gravi patologie croniche. In questo caso bisognerà presentare il certificato medico e, in aggiunta, un certificato di attestazione che il soggetto richiedente sia convivente con il bambino.